🇧🇷 Brasile🇨🇴 Colombia🇨🇷 Costarica🇵🇦 Panamá🇲🇽 Messico🇩🇪 Berlino🇳🇱 Amsterdam🇭🇷 Croazia
🇧🇷 Brasile🇨🇴 Colombia🇨🇷 Costarica🇵🇦 Panamá🇲🇽 Messico🇩🇪 Berlino🇳🇱 Amsterdam🇭🇷 CroaziaAbout
Verso l'8 Marzo a Berlino

Come visitare Verso l'8 Marzo a Berlino

Wed, 07 Aug 2024 · 🎧 ~17 min

Domani è l'8 Marzo, Giornata internazionale dei diritti delle donne, e tra i tantissimi cortei qui a Berlino ci sarà anche uno spezzone di persone italiane, nato da pochissimo grazie a Internet e al passaparola tra expat. É stato un salvagente dal 25 Novembre, proprio mentre la città alzava la voce contro la violenza di genere, la polizei reagiva a mano pesante e Gaza spariva dalla mappa una bomba alla volta. Siamo ancora qua, in qualche modo, ma non so come andrà a finire. Nel frattempo c'è questa puntata, così ti racconto com'è iniziato tutto.

🇩🇪 Berlino, Germania.

Trascrizione

Quando tutti si girano dall'altra parte

Quando queste cose succedono, C'è Un Sacco Di Gente Che Si Gira Dall'altra Parte. Volevo anch'io fare finta di niente e dire vabbè, ma sai, ci pensano, ma non ne parlano. perché non volevo ammettere che di quello che ti fa male in fondo non gliene frega niente a nessuno. Gliene frega soltanto a quelle persone che sentono il male che senti anche tu.

Però ci si potrebbe avvicinare alla soluzione se fossimo davvero tutti insieme. Quelli che sentono male, e quelli che magari non sentono male però possono dare una mano. Capito?

Ciao bella, che fine hai fatto?

Ciao bella, bella! Ciao. Que tal? Madonna, quanto tempo è passato? Oh, meglio tardi che mai, eh? Ascolta, prima di tutto le cose importanti. io e Bella Zelanda stiamo da dio. Grazie mille per avermela lasciata. Si comporta molto bene, e le ho preso un bel para-clit in foam, memory foam perché ogni volta che vado sul pavé me lo apre in tre.

Copri bagiaigia in memory foam. Fin qui tutto bene, come dicono i nostri amici dell'Odio. te Come va in Nuova Zelanda invece? Amica, noi siamo qua nel vecchio mondo, dove sembra che abbiamo sempre gli stessi problemi. E non potevi scegliere un momento migliore per andartene, veramente, conta che da ottobre le cose hanno iniziato proprio a precipitare in maniera verticale.

Ottobre Cortei, polizia, a novembre l'accelerata e poi quando hanno trovato il corpo di Giulia Cecchettin, quello è stato proprio l'onda d'urto.

Hanno ammazzato la persona sbagliata

Cioè a un certo punto mi sono sentita spaventata a morte. E non perché fosse la prima volta che ne sentivo di cose così, anzi, ormai abbiamo quasi l'anestesia, non sentiamo manco più niente. Però quella volta là ho pensato hanno ammazzato la persona sbagliata, perché adesso qualcosa cambia per forza, cioè una famiglia che non ha nessuna voglia di avere l'occhio lucido a favore di camera o di farsi manipolare.

Queste qua sono persone che sanno esattamente di cosa stanno parlando e lo stanno dicendo.

E se succede a me, cazzo?

Quindi ero lì che mi aspettavo una grandissima rivoluzione, un risveglio di qualche tipo. Invece le mie amiche, oltre ovviamente a essere spaventate e incazzate nere giustamente come me, erano quasi tutte nella stessa barca. Non c'era da spiegare molto, era una situazione dove tutte quante abbiamo pensato e se succede a me cazzo?

tante volte me l'hanno chiesto. Ah, ma te hai viaggiato nove mesi da sola con lo zaino in America Latina eh? Che paura, Che paura! Beh, si fanno le cose con paura. Io ho fatto il giro, ovviamente con paura.

Un cazzotto in pancia dalla realtà

Adesso te sei lì in Nuova Zelanda, anche te, più o meno sì hai incontrato delle persone, però sei per conto tuo. Allo stesso tempo è stato proprio un cazzotto in pancia che mi ha fatto capire che devo ancora avere paura di un sacco di cose, anche se ovviamente mi sforzo di non averne. Comunque quando ci siamo praticamente bloccati tutti a guardare quello che stava succedendo, Quando hanno trovato Giulia io ho pensato ma allora cosa faccio?

Mi chiudo in casa, non esco più. Vaffanculo. È stato come avere un mirino in mezzo gli occhi in quel momento perché nonostante io alla fine abiti qui da tanti anni ho il mio giro bene o male, so come muovermi. Mi sono resa conto che effettivamente poteva poteva succedere a me una cosa così magari non l'ex ragazzo.

Però poteva succedere con un'altra persona che comunque fa parte di quelle persone che credono che le persone siano degli oggetti, che puoi utilizzarle o puoi possederle in qualche modo o ti spetti un qualche tipo di diritto su una persona.

Il mio salvagente: uno striscione italiano

Mi ha fatto stare veramente male quella storia. Però attenzione e colpo di scena in quel momento ho incontrato davvero con una concatenazione di coincidenze incredibile. Ho incontrato questo gruppo di tipe o qua diremmo Flinta* si stavano organizzando in italiano per il 25 Di Novembre e quello è stato il mio salvagente.

Davvero non so che cosa avrei fatto se non avessi incontrato loro, che poi loro in realtà adesso io le vedo più come un entità, un gruppo però all'epoca a novembre, quando è cominciato tutto, è cominciato ovviamente online, perché noi siamo qua a Berlino però seguiamo quello che succede in Italia e quindi l'incontro è stato prima online, quando io ho iniziato a vedere gli articoli, i podcast, commenti, le persone che scrivevano e cercavano in qualche modo di collegare i fili tutti insieme.

La zattera che evita il naufragio

E poi una persona che conosco ha invitato pubblicamente a fare parte della manifestazione del 25 novembre che ovviamente si fa in tantissimi paesi, non soltanto qua in Germania, però in uno spezzone Italofoni di persone che parlassero in italiano con uno striscione per Giulia. E questa cosa commovente è stata la zattera che ci ha evitato il naufragio fino a oggi.

Oggi che è il sette di marzo Madonna Santa è passato un sacco di tempo, mi dispiace per il silenzio l'assenza però domani è l'otto marzo, quindi in ogni caso chiudiamo il cerchio così con eleganza e domani con le stesse persone che io ho incontrato a novembre.

Quante sberle ci pigliamo dalla polizia?

Quindi questo gruppo che adesso è effettivamente un gruppo, in realtà è in crescita perché piano piano si stanno aggiungendo sempre più persone. Domani si è in piazza, domani si scende in piazza, aver quante sberle ci pigliamo dalla Polizia. Ma pazienza perché poi nel frattempo ti devo anche raccontare che durante tutto questo periodo le proteste non si sono fermate.

Non soltanto per quello che riguarda la violenza di genere, ma anche per quello che sta succedendo a casa. Ovvio qua a Berlino c'è stata un'accelerazione otra vez della mano pesante e ci sono stati diversi episodi dove alcune persone, persone che conosco sono state arrestate malamente malamente. Poi adesso credo che un lato positivo che tutti quanti riconosciamo secondo me, è che qualunque cosa succeda in strada ci sarà sempre qualcuno con un telefonino in tasca, pronto a registrare e a mettere subito in rete.

Chi s'è visto s'è visto

Quindi, per quanto sia drammatico pensare che una volta che pubblichi qualcosa in rete non puoi più recuperarlo, dall'altra parte c'è il fatto che ci sono le prove, ci sono le immagini dei documenti in qualche modo di quello che succede per strada in Germania ci sono i numeri di riconoscimento sulle tute degli agenti di Polizia.

Però ecco ci sono altri stratagemmi per pararsi il culo perché poi effettivamente la strategia è sempre quella. Quando è stato il momento di chiedere il numero di riconoscimento degli agenti che avevano portato via queste persone su due agenti, in realtà ne è stato fornito soltanto per iscritto.

La violenza funziona, ma non da sole

Quindi boh, come fai a verificare quando scatta la bagarre? Cioè boh, chi s'è visto, S'è visto. E quindi ecco qua ci stanno andando veramente con la mano pesante? Te lo sai che io non sono davvero cuor di leone La verdad, lo ero. Però io sono una di quelle persone su cui la violenza devo dire che ha funzionato molto bene perché mi ha fatto proprio decelerare su molte cose.

Però l'essere in tante, ma un po' mi dà quasi sai una Stamina, una speranza che sia un momento bello se è un momento dove potremmo dire delle cose e fare un po' di rumore. No, perché poi la tragedia di tutto questo sai qual è, oltre al fatto che queste cose succedono, cioè che esiste la violenza di genere, esiste la violenza basata sulla prevaricazione tipo Gaza e dintorni.

Ma la seconda tragedia è che quando queste cose succedono, C'è Un Sacco Di Gente Che Si Gira Dall'altra Parte.

I fratelli che restano in silenzio

Questo secondo me è inaccettabile. È quello che mi ha veramente tenuta nell'angolo per tutto questo tempo, perché mi è servito un sacco di tempo per realizzare che ci sono delle persone nella mia vita che io considero fratelli, amici, fratelli, i quali quando tutto questo ha iniziato a essere praticamente all'ordine del giorno tra ottobre e novembre dicembre, sono semplicemente sono rimasti in silenzio, ci ho messo veramente un sacco a guardarla in faccia per quello che era perché non la volevo vedere.

Volevo anch'io fare finta di niente e dire Vabbè, ma sai, pensano ad altro. Oppure ci pensano ma non ne parlano. Oppure oppure oppure inventarmi Scusa. No, perché non volevo ammettere che in fondo, finché non te ne importa, non te ne importa. E quindi, se non te ne importa, forse non dovrebbe importare a me di te.

Andiamo avanti con chi resta in piedi

E boh, ho detto bene procediamo, andiamo avanti con chi rimane in piedi, ti guardi un po' intorno e vedi che sei da sola e che di quello che ti fa male in fondo non gliene frega niente A nessuno. gliene frega soltanto a quelle persone che sentono il male che senti anche tu, però ci si potrebbe avvicinare alla soluzione se fossimo davvero tutti insieme, quelli che sentono male e quelli che magari non sentono male, però possono dare una mano.

Capito? La grossa novità è un po' questa che sta per arrivare la primavera. Forse quindi domani otto marzo l'otto marzo forse ce lo facciamo col sole, ma comunque, come ha fatto notare Un'amica, avrà comunque la temperatura di un gennaio a Milano. Però vabbè, niente pioggia, quindi non ci lamentiamo.

Perché non un corteo unico per tutte?

Domani ci sono tantissime manifestazioni a Berlino sul sito la Polizia che si occupa un po' di mappare le manifestazioni autorizzate ce ne sono veramente tantissime. E anche qui perché non c'è un Corteo unico? Perché non c'è una demo unica per l'otto Marzo Frauentag? Perché come ci ha insegnato la sinistra in diversi secoli, più aggiungi un posto a tavola e ogni voce vale uno e più è difficile d'accordo.

Però secondo me il bello è anche quello e il gioco poi alla fine sta tutto lì. Anziché ascoltare solo la voce del più forte si cerca di avere un dialogo che faccia partecipare tutti, che non è facile per niente e quindi domani ci saranno tanti piccoli Cortei. Noi andiamo a quello che parte da Unter Den Linden siamo lì uno sputo da dalla Porta Di Brandeburgo dietro c'è, il Bundestag e dall'altra parte c'è il Memoriale Dell'olocausto dove io spero caldamente che nessuno si avvicini domani che sarebbe veramente un boomerang.

Ci becchiamo al Bud Spencer Museum

Meeting point Bud Spencer Museum che ho scoperto oggi esiste raga ho scoperto che i tedeschi vanno pazzi per bud spencer e e gli hanno appunto intitolato un museo. Ci becchiamo lì a ora di pranzo facciamo il Corteo, cerchiamo di schivare le sberle, i manganelli di non farci portare via scalciando, ma devo ammettere che mi cago veramente nelle mutande.

Faccio tanto la spiritosa, ma in realtà non so da lì credo che faremo un tragitto molto breve. Qualcuno ha detto Friedrichstrasse che è un po', il clone gemello di via roma di Torino. Un po' fascia come architettura brutalista dai, diciamolo meglio oppure potremmo spostarci verso sì la parte diciamo che scende di Friedrichstrasse e che poi si dovrebbe collegare alla direzione di Alexander Platz e encima de todo amica doppio gong e doppio fischietto domani c'è sciopero dei mezzi.

Su due ruote verso la rivoluzione

vabbè raga, ma questo è strategicamente scorretto. Come fa la gente a spostarsi? Non lo so. Però a Berlino c'è la lunghissima tradizione su due ruote e infatti io Bella Zelanda ce l'ho già lì in caldo. Ho già oliato la catena per arrivare. Credo che andrò con la bici perché mi sa che sarà l'unico modo e poi da lì in avanti vedremo.

La sera abbiamo organizzato una e saremo lì a boxe a farci due spaghi e festeggiamo anche noi l'otto marzo. Se invece, come io temo, mi si beve la polizei amica, sappi che t'ho voluto bene. da te già otto marzo. Buona festa, ti voglio bene. se ascolti per la prima volta e ti stai chiedendo perché viaggio uno punto cinque è presto detto uno punto cinque è la velocità di riproduzione dei messaggi vocali.

Io mando messaggi vocali molto lunghi e non lo sapevo fino a quando mi hanno detto cate devo prendere un giorno di ferie e quindi da questo giro di lamentele che si è fatto sempre più frequente.

Quando ho iniziato a viaggiare lungo l'America Latina ho pensato bene, è arrivato il momento di rivendicare questo disagio e dare questo titolo al podcast. E mi raccomando, mi trovate su Instagram come viaggio uno per cinque. Raga, Buttate un following e buttate un cinque stelle. Grazie, buon ascolto.