Doccino vs Palo in Frasca
Tu mi capirai perché è una vita di salviette. La nostra qua non è come in Argentina che si va, si salta, da palo in frasca, ma qua hanno il Doccino, hanno il Doccino a fianco alla toilette che è tipo cioè la mangi e la incarti, come si suol dire, è proprio una roba hop, doppio dribbling, gol! Difficile fare un confronto fra Rio De Janeiro e San Paolo perché comunque sia, boh sono veramente diverse.
Non non non vorrei dire che sono opposte una all'altra però sono veramente diverse. San Paolo è innanzitutto gigantesca. Tu immaginati due volte New York o dieci volte Torino o cento volte Leinì. è una metropoli, è vero, una metropoli è la la più grande dell'America Latina. E lo si vede. Perché comunque sia, c'è cemento, palazzi per tutto, macchine dappertutto al punto tale che m'hanno spiegato oggi sai che da noi fanno la settimana verde, le Targhe Alterne e tutto il resto.
Targhe Pari e Dispari Salvamondo
Ebbene, qua è così da sempre. In pratica in base al giorno della settimana, in base all'ultimo numero della targa dell'automobile, l'automobile può circolare oppure no. Adesso sto semplificando, però in buona sostanza questo è per evitare appunto il traffico per evitare un inquinamento che sarebbe fuori controllo.
A San Paolo è così Sempre non è la settimana verde. Come da noi. Ovviamente il fatto che ci siano un sacco di persone implica che anche la città assomiglia a questo flusso umano. Ci sono palazzi che sono stati disegnati a partire dagli anni cinquanta, che ospitano cinquecento, seicento unità abitative, che è una roba che mi fa venire un freddo tremendo perché penso a non so, al posto dove sono cresciuta.
Penso al posto dove ho i miei primi ricordi di vacanze, che sono insignificanti al confronto, però in realtà molto significanti, perché ci sono i miei ricordi dentro quei posti che sono microscopici in confronto a questi posti che ho visto oggi e ieri, che sono le soluzioni al vivere insieme di dodici milioni di abitanti.
Architetti vs Alveare Umano
È assurdo. Molti degli architetti che hanno lavorato qua e che non sono di qua hanno dovuto risolvere questo tipo di problemi e cioè innanzitutto dove tutte queste persone, in modo tale da non farle sentire dentro un alveare e secondo come fare abitare persone di classi sociali diverse nello stesso posto.
Oggi, con il tour a piedi ho visto la zona del centro. Ci sono palazzi che sfidano alcune leggi estetiche che da noi, da noi inteso l'Europa vecchio continente, non sarebbero assolutamente la cosa che più assomiglia a quello che ho visto oggi è sicuramente Manhattan, che ho odiato dal minuto numero uno.
Cordialmente, mi ricordo che andavo in giro con la mascherina in faccia nel duemiladiciannove tempi non sospetti, perché non sopportavo l'odore le sigarette, il traffico l'immondizia sui marciapiedi e devo dire che ci sono parecchie cose che mi ricordano Manhattan ed è boh, forse un lato comune a molte grandi metropoli.
Craccando il Codice delle Favela
Però sì, vedere come gli architetti hanno risolto questi problemi è è è affascinante. Cioè comunque dà un motivo per venire qui. Oggi finalmente ho craccato il codice e sono riuscita a trovare la soluzione del grande enigma favela, origine delle favela. Sto cercando di raccogliere un po' di informazioni perché non ci sono archivi, non ci sono musei, non ci sono centri documentali e a me comunque rimane questa curiosità rispetto alla storia delle delle favela, quella che chiamiamo favela e oggi colpo di scena parlando con due ragazzi del sud del Brasile e hanno tipo una ventina d'anni stavamo parlando di musica.
A un certo punto uno dei due tira fuori il nome di questa crew che si chiama Racionais MC's Se è un po', come dire Schlesisches Tor che dove vivo io a Berlino. Beh, comunque questa crew, da più o meno alla fine degli anni novanta ha portato avanti il discorso no di denuncia sociale e di anche giustizia sociale rispetto a quelle che noi chiamiamo favela e come si vive nelle favela.
Quando la Maturità Suona Rap
Perché appunto è da lì che provengono, sono di San Paolo e hanno fatto musica fino al 2014. Ci sono dischi, ce ne sono parecchi, di dischi e hanno preso anche un botto di premi. Mi dicevano guarda due robe: La prima è che questi sono talmente importanti che qualche anno fa a quello che noi chiameremmo l'esame di maturità una delle tracce dei temi era un loro brano.
su Le mani, su le mani amici. E poi la seconda roba che finalmente ha messo un pochino più a fuoco il tema che secondo me io lo trovo molto difficile perché non parlando portoghese le informazioni sono più nascoste e che la parola favela di per sé loro non la usano, cioè la usano quando si tratta del discorso turistico perché è una parola innanzitutto universalmente conosciuta.
E poi che si può tra virgolette vendere e che era un po' il discorso che si faceva a Rio De Janeiro con i tour nelle favela eccetera eccetera No, è il nome di una pianta.
Soldati Fregati e Piante Urticanti
È una pianta urticante che mi avevano mi hanno spiegato stamattina che cresceva vicino a una collina che si chiamava collina do favela. In maniera informale. Perché ce ne importa di questa roba qua? Perché i primissimi primissimi ad abitare in case, quelle che chiameremo baraccopoli sono stati dei soldati, e i soldati che alla fine di una missione si rendono conto che non sarebbero stati pagati e quindi, non avendo altre alternative, sono costretti a mettere su delle baracche delle abitazioni provvisorie clandestine in questa area, dove per via di queste piante urticanti, nessuno si era mai sognato di rimettere su casa.
Ci vanno loro per primi, che sono soldati che tra l'altro a quel punto non hanno neanche più nessun tipo di rispetto e di timore verso le autorità, la Polizia, eccetera. E lì comincia lo stigma sociale.
Comunità, Non Quella Brutta Parola
Praticamente poi, per estensione, la stessa parola è stata usata con tutti gli altri in realtà agglomerati sub normali mi hanno detto che era la, diciamo il primo termine che poi non è stato più utilizzato. Le due parole che usano loro sono comunità e periferia e son contenta di saperlo perché così mi tolgo dalla bocca quell'altra che comunque ha un portato dispregiativo.
Chiaramente oggi stavo guardando delle delle mostre temporanee vicino alla Japan House che sta ad Avenida Paulista, diciamo e c'era. Questo striscione che è stato è stato portato in strada l'anno scorso durante le feste di carnevale di carnevale di Cornovaglia, di Carnevale da un gruppo, un collettivo artistico.
E questo striscione, utilizzando la parola periferia, cercava di portare avanti questo discorso sul fatto che nessun politico, quasi nessun politico, abbia in agenda il problema delle favela che però sono sono dappertutto, le si vede dalle autostrade, le si vede anche dai mezzi pubblici, per quanto si cerchi di nasconderle e però appunto, restano sempre l'elefante nella stanza, diciamo quindi bella, son contenta che scava, scava, sto iniziando a capirci qualcosa di questa giostra qua.
Isadora e la Rivoluzione del Doccino
comunque volevo condividere con te una roba che mi ha fatto notare Isadora, la nostra ex compagna, e tu mi capirai perché è una vita salviette, la nostra all'interno della grande Germania. Qua non è come in Argentina che si va, si salta da palo in frasca, ma qua hanno il Doccino. Questa è la grande svolta.
Hanno il Doccino a fianco alla toilette che è tipo cioè la mangi e la incarti, come si suol dire, è proprio una roba hop doppio dribbling, gol! e quindi non lo so perché queste stronzate mi fanno ridere tantissimo. Ma non ha senso, no, perché siamo al Kinder Garten che ridiamo ancora di questa roba.
E invece sì. E invece sì. E Isadora comunque mi ha mi ha raccontato che è un'invenzione dei brasiliani.
Perché Viaggio a 1.5x
Adesso non so, secondo me vista la grandissima rivalità fra argentini e brasiliani, forse ci può anche stare. Eh, non lo so che uno abbia inventato uno e l'altro l'altro non lo so. Comunque era bomba. Ti ti devo mandare il video? No, dai, lasciamo perdere. Se ascolti per la prima volta e ti stai chiedendo perché Viaggio a 1.5x è presto detto 1.5x è la velocità di riproduzione dei messaggi vocali.
Io mando messaggi vocali molto lunghi e non lo sapevo fino a quando mi hanno detto Cate, devo prendere un giorno di ferie. E quindi da questo giro di lamentele che si è fatto sempre più frequente quando ho iniziato a viaggiare lungo l'America Latina, ho pensato Bene, è arrivato il momento di rivendicare questo disagio e dare questo titolo al podcast.
E mi raccomando, mi trovate su Instagram come Viaggio1x5.
Raga, vuttate un following e buttate un cinque stelle. Grazie, buon ascolto.