Tariffe gringa: benvenuti in paradiso!
Perché effettivamente c'era un tavolino di plastica dietro cui sedeva una signora per niente ragionevole, la quale mi ha detto Sono 60 pesos
e io gli ho detto E perché? gli altri hanno pagato 40
e lei mi ha detto sì, ma tu sei gringa. e quindi tu paghi 60
. Che io mi trovo a Bacalar è una Laguna che si trova più o meno a due ore di pullman da Valladolid dove stavo prima.
Oh mio Dio! Oh mio Dio! Ed è proprio lui, Manuel Chorizo (Turizo)! è la prima volta che spunta fuori spunta fuori da queste parti. Lo Yucatán è più amico del reggaeton ton ton piuttosto che della bachata a quanto ho visto fino adesso. Però quello che hai sentito è l'interno di un negozio di sigarette elettroniche dove c'era questo ragazzo molto giovane al banco che mi ha alzato le corna in segno di pace.
Ebbene sì, e dove sono adesso?
Sette colori e misteri dall'alto
Adesso sono a Bacalar su le mani per noi! c'è questa Laguna bellissima, di sette colori anche qui, come a Providencia in Colombia, c'è il tour dei sette colori della Laguna, eccetera. Qua per la prima volta ho visto un cenote subacqueo che si guarda da Google Maps con il livello satellite, non il livello mappa.
Se fai questo esperimento e vai su Bacalar vedrai che ci sono proprio delle macchie dentro la Laguna, scure molto scure rispetto al colore del resto della Laguna, che sono dei cerchi perfetti che sembrano veramente fatti con il compasso e quelli sono dei cenote sotterranei. Incredibile! infatti l'acqua che è acqua dolce, qua è tutta acqua che proviene da questo circuito di fiumi sotterranei, oltre ovviamente all'acqua piovana ed è pazzesco solo nella Laguna ce ne sono tre di cenote: c'è il cenote negro, il cenote azul e il cenote cocalictos.
Un'acqua che non perdona nessuno
e l'altra cosa pazzesca, visto che comunque sono già riuscita a farmi un bagnetto, è che non cresce niente. Cioè in questa Laguna qua non ci sono pescetti, non ci sono alghe, non ci sono, non c'è vegetazione, non c'è niente di niente. È un'acqua che contiene delle sostanze calcaree che non permettono assolutamente l'ossigenazione e quindi non permettono che ci siano muschi, licheni, pescetti, cose da fotografare sott'acqua.
Bacalar È un posto veramente mega tranquillo, microscopico. c'è una piazza quadrata, tutto intorno ci sono dei posti dove si può mangiare o si può comprare qualcosa da portare a casa, il palazzo del municipio dove sono seduti due poliziotti, di solito di turno su delle sedie di plastica e si annoiano un mon ton perché sono sempre col cellulare in mano che scrollano e poi c'è tutto il il passaggio, diciamo pubblico, che dà l'accesso alla Laguna, che è in pratica una specie di passerella di legno lunghissima da cui tra l'altro partono anche le barche e ci si può fare dei gran tuffi eccetera.
Quando la banca rovina il viaggio
Quindi è abbastanza. Tutto qui. C'è anche un forte che io ho già visitato, diciamo in parte perché anche qui fa molto caldo e anche qui l'ombra la vedi quando torni a casa, diciamo resterò qualche giorno qua mentre sto cercando di risolvere un problema informatico collegato al mio conto bancario. Molto bene.
Che bello essere me in questo momento, te lo assicuro. Sto camminando adesso su questa piattaforma di legno che è l'unico accesso pubblico alla Laguna, Secondo la guida. Pubblico col cacchio, perché effettivamente c'era è vero, un tavolino di plastica dietro cui sedeva una signora per niente ragionevole, la quale mi ha detto Sono sessanta pesos
e io gli ho detto "E perché?
gli altri hanno pagato quaranta e lei mi ha detto
sì, ma tu sei gringa e quindi tu paghi sessanta" E quindi ho ringraziato e ho detto Va bene.
Consigli pratici
Molto bene. Grazie. Ho fatto dietrofront. Ho continuato a camminare per un chilometro, più o meno e ho trovato una specie di piccolo accesso, quindi mi sono tolta le scarpe alla brutta Dio. E ho seguito gli altri pellegrini di fronte a me, i quali si buttavano a Laguna cercando di arrivare su questa piattaforma che ha l'ingresso a biglietto.
Eccomi qua. E si può fare effettivamente, perché sarà profonda. Forse un metro, un metro. Un metro e mezzo Te la fai a piedi in acqua spunti dall'altra parte e non paghi. Non perché non volessi pagare, ma perché sono uscita solo con la carta e senza contante. E tra l'altro sono giorni, Sono giorni tristi e bui perché la dechabe si sta dimostrando una banca Sì, ma una banca del Medioevo?
Esatto. Non la consiglio. se ce l'hai, chiudi il conto! No, scherzo.
Hai ascoltato Viaggio a uno punto cinque, un podcast contro il trappolone dei viaggi clone. Se stai per partire o vuoi soltanto farti una passeggiata virtuale, trovi la mappa nella descrizione con tutti i posti di cui ho parlato nel podcast. Se sei su Spotify puoi mettere le stelle, magari cinque? se ti va di fare due chiacchiere o di salutarci.
Sono su Instagram e sono viaggio uno per cinque. E se stai ascoltando invece su Apple podcast mi sarebbe veramente veramente d'aiuto una recensione ovvio, sempre se ti è piaciuto. Se invece hai fatto già tutto, beh, puoi sempre dirlo a qualcuno. Grazie per l'ascolto e alla prossima puntata ciao.