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Smettere di pippare cocaina. O no? Medellin, Colombia.

Smettere di pippare cocaina. O no? Medellin, Colombia.

Tue, 26 Mar 2024 · 🎧 ~8 min

Consumare cocaina è una scelta personale oppure politica?
A che punto è il processo di pace in Colombia?
Perché molte persone sono state sfollate o uccise dagli anni '80 in poi?
Cosa significa consumare cocaina oggi? Casa de la Memoria di Medellín mette questa domanda sulla mappa per raccontare la storia della guerra "invisibile" più famosa al mondo, e quella delle vite di chi ne è statә coinvoltә : desplazados, FARC, narcos, l'esercito, la popolazione colombiana. E forse anche noi che consumiamo cocaina, oppure no, quando scegliamo di smettere. 

🇨🇴 Museo Casa de la Memoria, Medellín, Colombia

Trascrizione

Chilometro Zero per la coca?

Quindi se domani la cocaina diventa Chilometro Zero e viene prodotta in un modo che non include i morti e il Sangue raga, io sono la prima che arrotola la banconota e giù il gettone e parte la canzone. Ho finito il mio pippone con la terza rima in fila. E poi Ci Sono anche un sacco di materiali audio, quindi testimonianze dirette Ci Sono queste pareti con degli scatoloni di legno a cui bisogna avvicinarsi con l'orecchio perché hanno un foro da cui esce fuori il racconto della persona o delle persone e sono organizzati per temi.

Quindi per esempio c'è il tema dello sfollamento forzato, quindi la cacciata di queste persone dalla casa propria con la forza. Sono racconti di testimoni che hanno visto amici familiari uccisi a Sangue freddo, abusi chiaramente sessuali perché la violenza sessuale è l'elemento che si ripete in tutti i conflitti e ovunque ci sia violenza armata e non.

Lo strumento della violenza sessuale è presente. Purtroppo quindi c'è anche questo. E poi Ci Sono due sale, una secondo me commovente che infatti anche adesso che te lo sto cercando di raccontare in maniera più neutrale possibile, c'è questa sala che è una sala completamente nera con degli schermi alle pareti che riproducono la luce, che fanno la luce, un po' fioca delle stelle.

Quindi tu entri e ti sembra di entrare in un planetario dove si vedono solo le stelle. A un certo punto Ci Sono delle parti di queste pareti che si illuminano e vengono mostrate fotografie di persone che sono per esempio scomparse. A un certo punto sono state uccise o sono state cacciate da casa propria.

Quindi sono sempre questi tre quattro gruppi di vittime organizzati in questo modo ed è fantastico vedere un posto del genere e l'altro metodo, secondo me che funziona alla grande. È l'aver installato dei totem a grandezza naturale che proiettano la persona a grandezza naturale. Il testimone a grandezza naturale che parla guardando in camera come se ti guardasse mentre racconta la sua Storia.

Ce ne sono diversi, Ci Sono sindacalisti, Ci Sono insegnanti, Ci Sono persone che adesso associazioni per la conservazione della memoria delle vittime.

Videointerviste che ti guardano dritto

Ci sono diversi tipi di queste videointerviste che però secondo me hanno indovinato assolutamente il modo di raccontare la Storia, cioè persone che virtualmente ti guardano mentre ti raccontano e sono le parti che sono sottotitolate in inglese. vieni a vedere perché questa roba qua è una bomba trovata super super ingegnosa e secondo me super indovinata è l'archivio musicale.

Quindi c'è un'area dove ci si può sedere c'è uno schermo e Ci Sono delle cuffie, ti metti le cuffie da dallo schermo, selezioni una canzone, sono tutte canzoni raccolte in base al tema.

Quindi Ci Sono

Quindi Ci Sono un sacco di artisti che in questi decenni hanno scritto e composto canzoni che parlano della violenza sui civili. Ti metti le cuffie, selezioni la canzone, la canzone comincia a suonare e hai la possibilità di consultare il testo. Ed è una figata, soprattutto per chi come me si parla lo spagnolo però non è che lo parla come prima lingua, secondo me super azzeccatissimo perché ho scoperto un sacco di musica che che non conoscevo.

Morale della favola, nonostante questo qua sia un posto che cerca di raccontare una Storia lunghissima, complicatissima e che ripeto, non è ancora finita. Due settimane fa c'è stata una notizia su dei probabili Trattati Di Pace che però non sono ancora stati firmati.

Il sangue dietro ogni sniffata

Quindi restiamo a vedere quello che succede. La morale della favola qual è tutto questo Sangue. Tutte queste vittime e tutte queste persone che vengono espropriate della loro casa e dei loro terreni agricoli sono vittime di un commercio principale che è la cocaina. Nonostante questo sia abbastanza nascosto dai giornali locali e non se ne parli più di tanto perché comunque si tende a promuovere un po' l'idea che adesso Medellín è una città sicura non Ci Sono più i morti non c'è più il Sangue, non Ci Sono i proiettili volanti perché noi siamo la città che dà il benvenuto ai nomadi digitali, Ci Sono i coworking, Ci Sono gli ostelli c'è una metropolitana che spacca perché è vero, perché è infinitamente migliore di tante altre metropolitane europee.

Tutto vero, però raga c'è questa roba qua la Gente Muore perché per la cocaina, perché serve lo spazio per coltivare la cocaina?

Ogni riga finanzia questa guerra

Perché serve la gente per distribuire, impacchettare e lavorare la cocaina e questa roba è un fatto. Quindi io sono una fifona e non ho mai toccato la droga perché me la faccio addosso. Però uno degli altri motivi è sempre stato questo. Ogni volta che lontano a chilometri e chilometri da qua c'è una raglia pronta, si dà da mangiare a questo sistema qua capito?

Quando discuto a Berlino con i miei amici che fanno yoga, mangiano bio e poi si pippano la coca per quello mi incazzo perché si dà da mangiare a un sistema che è fondato su coda, sulla violenza, sul Sangue, sulla gente che perde la casa perde il lavoro, perde tutto e noi siamo parte di questa roba qua è inutile che facciamo finta di niente perché è proprio così.

Perché Viaggio a 1.5x

Quindi se domani la cocaina diventa a Chilometro Zero e viene prodotta in un modo che non include i morti e il Sangue raga, io sono la prima che arrotola la banconota e giù il gettone e parte la canzone. Bene, ho finito il mio pippone con la terza rima in fila e basta. Ti saluto buona domenica ho il cuore spezzato, però sono contenta di essere passata da da Qui e spero che quando verrai anche tu farai un salto su ciao se ascolti per la prima volta e ti stai chiedendo perché viaggio uno punto cinque è presto detto uno punto cinque è la velocità di riproduzione dei messaggi vocali.

Io mando messaggi vocali molto lunghi e non lo sapevo fino a quando mi hanno detto Cate, devo prendere un giorno di ferie e quindi da questo giro di lamentele che si è fatto sempre più frequente quando ho iniziato a viaggiare lungo l'America Latina, ho pensato bene, è arrivato il momento di rivendicare questo disagio e dare questo titolo al podcast.

E mi raccomando, mi trovate su Instagram come viaggio uno per cinque. Raga Buttate un following e buttate un cinque stelle. Grazie, buon ascolto.