Perché ho saltato il tour di Pablo Escobar
Ho saltato il tour di Pablo Escobar. Capisco che i soldi possano entrare in questo modo e ci sta che la gente ci guadagni — non sono stradaccordo, però capisco. Ma esattamente come per il discorso delle favela di Rio, secondo me celebrare il fascino del male attraverso questo tipo di tour è sbagliato. Ci sono stati un botto di morti, e tra l'altro a livello di reputazione internazionale questo è un posto che sta ancora pagando il conto per colpa di quello che è successo trenta-quarant'anni fa.
Si può fare a meno, si può andare altrove, si può comunque portare soldi però in un altro modo.
Il merchandise del cattivone: tazze e magliette
Quello che mi disturba parecchio è la celebrazione del cattivoro. Da una parte è interessante come alcune persone abbiano negozi di souvenir con merchandising esclusivo del nostro simpaticissimo Pablo — perché comunque gli dà da vivere, questo è innegabile. Però dall'altra parte, come mi ha fatto notare un tassista, in Germania non si vendono le tazze e le magliette di assassini o di persone che hanno ordinato omicidi o massacri.
È lì che c'è l'inciampo: non si capisce bene se devi andare da una parte o dall'altra. Io alla fine prendo le decisioni abbastanza emotivamente — e emotivamente non mi è parso giusto.
Hai vinto o hai perso?
Se tu per tutta la vita hai cercato di fare la storia attraverso la tua vita — nel tuo modo, che è un modo molto negativo — e alla fine ti trovi a essere sopra una tazza da caffè o sopra una t-shirt da cinque dollari che indossa un ragazzo del Tennessee tornato a casa con la tua faccia sul petto: hai vinto o hai perso rispetto a quello che volevi che la tua vita fosse?
Per tutta la vita cerchi di ricevere il rispetto, cerchi di essere qualcosa a tuo modo — nel caso di Pablo, nel modo sbagliato. E finisci per essere del merchandise per gringos.
Ok, troppo complicato. Non lo so, ci sto riflettendo, te la butto lì. Domani sarò probabilmente zero connessione, però ti penserò e tu penserai a me. Ciao.
Se ascolti per la prima volta e ti stai chiedendo perché Viaggio a 1.5x: 1.5x è la velocità di riproduzione dei messaggi vocali. Io mando messaggi vocali molto lunghi — e da questo giro di lamentele ho pensato di rivendicare questo disagio e dargli il titolo del podcast. Mi trovate su Instagram come @viaggio1x5. Buttate un following e un cinque stelle. Grazie, buon ascolto.