Dal 7 ottobre: 174 arrestati e la violenza poliziesca
Già al 19 ottobre a Berlino c'erano state 174 persone arrestate, moltissime persone ferite. Da lì in avanti abbiamo assistito allo stesso scenario praticamente tutti i weekend. La particolarità è che quasi a tutti i cortei — autorizzati e non — adesso si vede come standard l'ambulanza e il personale medico.
Non si era quasi mai vista una violenza, una risposta di questa potenza. E a metà agosto Amnesty International segnala questo aumento preoccupante della violenza da parte della Polizia di Berlino e chiede che venga fatta un'indagine formale.
La Polizia ha il numero identificativo sulla divisa — però il punto è che anche se hai gli estremi per denunciare, entrare nel grande imbuto della giustizia richiede soldi, tempo, energia, attenzione. Non tutti ce li abbiamo. E la Polizia è molto consapevole di questo.
La sorveglianza online: il caso Frida Fraunzentrum
Quello che non sapevamo è che ci fosse una sorveglianza anche sulla vita online. Il Frida Fraunzentrum — un centro antiviolenza, punto di riferimento per chi arrivava dall'Ucraina, con finanziamento pubblico — è stato chiuso dalla sera alla mattina perché alcune delle persone che ci lavoravano erano state accusate di comportamenti antisemitici sui social.
Scavando sotto il barile abbiamo scoperto che queste persone semplicemente condividevano sui loro profili privati materiale riguardo quello che sta succedendo a Gaza — una condivisione che stanno facendo tantissime persone ovunque nel mondo. Quello che non sapevamo è che ci fosse un monitoraggio anche di quello che si condivide in maniera privata.
La nuova legge sulla cittadinanza tedesca
Da pochissimi mesi ci sono state modifiche alla legge sulla cittadinanza. Per superare l'esame — 33 quesiti estratti da un pool di 300 — bisogna ora rispondere a domande nuove: la negazione dell'olocausto, la fondazione di Israele, le relazioni tedesco-israeliane, il ruolo delle sinagoge, gli Stolpersteine.
Per la prima volta bisogna mettere per iscritto che si riconosce il diritto di Israele a esistere. E fino qua non c'è niente di nuovo — però non si firma e non si mette per iscritto il diritto di esistere dello Stato palestinese. Sarebbe un po' come se per diventare cittadina di Foggia dovessi confermare che la tua squadra del cuore è il Foggia di Zeman.
La Germania sta cercando di uscire dall'impasse, perché la sua storia è legata in maniera indistricabile alla memoria dell'olocausto. Però dall'altra parte si trova dentro questo vicolo cieco dove l'aumento della violenza non sta favorendo nessun discorso in uscita dal tunnel. Manca soltanto un mese e la soluzione non si vede. Se passi da Berlino durante il weekend e vedi delle luci azzurre: metti il paradenti. Senta a me.
Hai ascoltato Viaggio a 1.5x, un podcast contro il trappolone dei viaggi clone. Trovi la mappa nella descrizione. Su Spotify puoi mettere le stelle — magari cinque. Sono su Instagram come @viaggio1x5. Su Apple Podcast una recensione mi aiuterebbe davvero. Grazie per l'ascolto e alla prossima puntata, ciao.